La voce degli Astri

Cartomante

Voce di una voce lontana

Forse qui, forse altrove, terra e spazio,

collegati, colleghiamoci

andiamo insieme

nei tragitti delle stelle,

nei passaggi della vita

astrologia 1

“Noi siamo qui per indicare, orientare il cammino, per suggerire i passi, segnalare i passaggi, ma la guida della vostra anima sarà sempre la vostra libertà d’azione, il potere di scelta è nell’arbitrio più incondizionato, non ci sono forze che condizionano le azioni, ma solamente eventi che possono deviare, penalizzare, affascinare, tentare… non c’è veramente nessun pericolo in tutto questo e basta alzare lo sguardo se avete dei dubbi, giorno o notte che sia saremo sempre riferimento per chi sceglie di ascoltare, riorientarsi, riposizionarsi. E tutto avviene istantaneo, immediato, non ci sono cicli né attese da scontare, siamo nella contemporaneità più assoluta, come il timoniere che cambia rotta o il marinaio che alza le vele, è questione di attimi, nessuna fatica e meno che mai dolori.

Eppure a volte si persevera nel coltivare fiori che non si apriranno mai, anziché la musica e il silenzio ci si circonda di fracasso, disordine, caos, le sussurra diventano grida, i colori diventano una scala di grigi senza tonalità né calore.

Volgete lo sguardo al cielo, ascoltate, posizionatevi, orientatevi.

E ripartite.

astrologia 2

Anche quando la rotta dovesse essere completamente opposta alla direzione attuale, bastano pochi attimi per riaccendere le fiamme della vita, dell’amore, della pace, della felicità e della serenità… pochi attimi ed è subito tutto diverso. Volgersi, rivolgersi, reinstradarsi, reindirizzarsi, non costa nessuno sforzo, nessun impegno anzi, gratifica noi stessi e chiunque sia intorno a noi, spesso ci ritroviamo a fare luce e diventare faro guida per molti altri che ancora barcollano nelle melme o nell’oscuro.

Quanto è semplice tutto questo e noi siamo qui per questo, anche per questo!

Non guardarci, non guardateci con la costernazione dei misteri senza risposta, con la paura dell’ignoto, dell’immensità, non sentitevi piccoli rispetto all’Universo ma gioite perché SIETE PARTE DI QUESTO UNIVERSO, è questo il primo Grande Orientamento da seguire, gioire perché siamo e non soffrire per quello che non siamo.

Se c’è sofferenza per un “non-essere” sarà sufficiente riorientarsi verso ciò che non siamo per divenire ciò che desideriamo, ma poi questo accade e si persevera nella sofferenza… A noi lo sguardo, a noi il cuore, a noi lo spazio per entrare, avvolgervi, proteggervi, guidarvi… lasciatevi abbracciare, cullare, scaldare, siamo la Terra dell’Amore, siamo le luci che brillano, siamo gli occhi della notte, puntini dorati, raggi argentati, veli di seta cosmica che accarezzano i primi passi incerti e solitari, scie cristalline, rifugio dei cuori solitari, capanna, nido, riferimento d’amore, innamòrati del tuo cuore, della tua vita, del tuo cammino, e come tutti gli innamorati volgerai lo sguardo a noi e ti sentirai felice.”